Biografia

my desktopMauro Gallo le prime bracciate le muove nella piscina del suo paese all'età' di tre anni. il primo approccio e' da definirsi disastroso, infatti dopo circa una decina di lezioni papa' e mamma decidono di ritirarlo dai corsi. Dopo poco più' di un anno dopo, spinti dai consigli dell'ortopedico e dalla convinzione che il figlio dovesse imparare a nuotare, oltre che a praticare uno sport, i genitori decidono di iscriverlo nuovamente ad un corso di nuoto, nella piscina di Vigonza.

E' li che Campagnolo Laura, tra una sfuriata e l'altra insegna a Mauro le basi del nuoto: respirazione e la nuotata degli stili. Da quel giorno Mauro non trascorrerà' più' un anno senza nuotare. Qualche anno dopo viene notato per le sue capacita' e viene inserito nella squadra di preagonismo della allora Ivags Mobili. A seguirlo alternandosi durante la settimana sono Bertin Carlos (attualmente direttore sportivo dello Sporting Club Noale) e Spagnolo Tonino (il caso vuole che fosse proprio il marito di Laura, la sua prima istruttrice).

my desktopCominciano le prime gare, i primi insuccessi nello stile del dorso. Con il tempo pero' viene fatto girare nello stile libero e i risultati cominciano a farsi vedere. A seguirlo da qui in poi sara' il team composto Tonino, Salvatore Piazzese e il preparatore atletico Bellan Roberto. La prima partecipazione ad un Campionato Italiano e' datata 1991 da esordiente A, a Desenzano nella staffetta cat. Cadetti 4x200 stile libero. L'anno successivo partecipa con le gare dei 50 stile libero e dei 400 stile libero. Il miglior risultato e' un tredicesimo posto nei 50. Agli Italiani di Categoria estivi a Milano dello stesso anno si presenta ai blocchetti di partenza di tutte le gare a stile libero: 50, 100, 200, 400, 1500 e dei 100 delfino. Il miglior risultato e' un 5° posto nei 1500.

podio europeoL'anno successivo, il 1994 e' l'anno della sua prima medaglia ad un Campionato Nazionale: si classifica secondo nei 100 stile libero e terzo nei 50. Nel 1995 si guadagna la sua prima convocazione in nazionale giovanile al meeting di Savona e nel 1996 conquista il titolo di Campione Europeo Juniores a Copenhagen nei 100 stile libero, stabilendo nell'occasione anche il primato Italiano juniores che resisteva da 8 anni di Giorgio Lamberti. Durante quell'edizione dei campionati europei si classifica inoltre 2° nella staffetta 4x200 stile libero e 3° nella 4x100.

In quegli anni e nei successivi, grazie al gruppo che riesce a creare Tonino Spagnolo a Dolo, ha inizio quella che tutti riconoscono come la quadra maschile di velocisti italiana più' forte di sempre. Capitanati da Simone Cercato (bronzo olimpico ad Atene 2004), Mauro Gallo, Mattia Nalesso, Christian Galenda, Gianluca Ermetti, Fabio Gallo e Alessandro Terrin conquistano successi sia in Italia che all'estero. E' quasi incredibile di come una squadra di nuoto di una decina di atleti riesca ad ottenere in 2 edizioni delle olimpiadi 5 convocazioni.

podioDal 1998 Mauro entra a far parte del gruppo sportivo dei Carabinieri. Grazie al sostegno dell'arma, Mauro conquista 2 titoli italiani assoluti nei 100 stile libero, oltre a numerosi record italiani nelle staffette 4x100 stile libero e 4x100 mista. Nel 2000 Mauro partecipa con il compagno di squadra Simone Cercato ai Giochi Olimpici di Sydney in Australia. Nel settembre del 2004 purtroppo si rompe il rapporto fraterno con l'allenatore Tonino Spagnolo a causa di scelte lavorative di Tonino. Mauro sceglie di lasciare la sua "casa" Dolo per trovare nuovi stimoli.

podioApproda cosi con l'amico Gianluca Ermetti alla Gabbiano Nuoto di Campodarsego (in provincia di Padova), che lo ospita per tutta la stagione agonistica. Ad allenarlo sono i due giovani Biasin Valter e Braga Arianna. E' grazie soprattutto a valter, la arianna e il nuovo gruppo di giovani che Mauro riesce a tornare ai livelli del 2000. Nella stagione agonistica successiva 2005/06, si trasferisce a Verona dove si allena presso il centro tecnico federale con gli allentori Stefano Morini e Alberto Castagnetti. In pochi mesi partecipa alla coppa del mondo di Sydney (AU) e di New York (USA).

Agli assoluti di Riccione conquista il lasciapassare per gli europei nei 100 stile libero (dove si classifica 3°) oltre che a 2 ori nelle staffette 4x100 stile libero e 4x100 mista. In queste 2 staffette ottiene anche il primato italiano assoluto. Grazie ai risultati degli assoluti viene convocato per i mondiali di vasca corta a Shangai in Cina. E’ in questa manifestazione che ottiene la finale nella staffetta 4x100 stile che ottiene l’oro irridato.